Auguri, auguri di cuore!


Un augurio a tutti voi che ci seguite, a tutti voi che ci avete pensato, a tutti voi che avete fatto tanto per il centro Italia. Per questo centro Italia terremotato.

Un augurio di buone feste e di un felice 2017, un anno che si spera essere migliore di questo 2016, anche se, a dirla tutta, questo 2016 ci ha portato anche delle piacevoli conseguenze: il pensiero di una razza, quella umana, indipendentemente dalla propria posizione. In questo 2016 tutto il mondo ci ha pensato, ci ha contattato, ci ha donato, ci ha aiutato.

Un 2016 quindi da non dimenticare del tutto, un nastro nero sarà sicuramente da tenere stretto al braccio in memoria delle centinaia di vittime che, in maniera assurda, ci hanno abbandonato in una notte d’estate; un nastro bianco invece è quello che dobbiamo tenere in mente pensando ad una ricostruzione più sicura di quanto prescritto dalle norme, perché noi siamo qui e non dobbiamo vivere con una paura costante, un nastro bianco che dovrà essere la speranza del nostro futuro, delle prossime generazioni e di tutti i turisti che torneranno presto a trovarci.

Cosa occorre ora alle persone che sono ancora qui? Spazi e speranza.

Non occorrono più vestiti, non occorre più fare raccolte di cibo e beni di prima necessità. Non occorre il supporto d’emergenza. Norcia e il centro Italia non sono di nuovo apposto, ma sono fuori dalla prima fase. Occorre fare spazio alla ricostruzione e per farlo non possiamo di certo distruggere il passato.
Ci sono famiglie che hanno perso tutto, ci sono famiglie che non hanno perso nulla (veramente poche) e ci sono quelli che stanno ancora cercando di recuperare i beni dalle proprie abitazioni fortemente danneggiate, abitazioni che per essere di nuovo agibili andranno distrutte per poi essere ricostruite oppure dovranno subire interventi di profondo restauro.
Dove mettere quindi il mobilio, i vestiti salvati, … gli album fotografici, il primo paio di scarpette dei bambini o comunque i ricordi di una vita?

Non stiamo parlando di 1 casa distrutta su 10, stiamo parlando di 7 case distrutte su 10.

Se hai un modulo che non usi più, se hai una piccola struttura che può essere usata per stipare merce, se hai uno capanno che si può trasportare e non ne hai più bisogno, puoi donarla a noi, ai terremotati del centro Italia.

Comunque: buone feste e grazie per ciò che avete fatto!

Scopri come puoi aiutarci qui:
http://bit.ly/richiesteNorcia